Allenamento intensivo

Moderazione, tolleranza, sopportazione, in una parola pazienza.
Pazienza è una parola chiave di questi tempi costretti. Siamo chiamati ad essere pazienti. Ma in uno solo senso.
Essere pazienti oggi è un esercizio di coraggio e persino per imparare ad essere pazienti … occorre tanta pazienza.
Serve un ritmo diverso, occorre saper costruire tanti momenti di pausa interna e incastrarli poi uno accanto all’altro.
Facile a dirsi, meno a farsi? La pazienza è simile all’incresparsi morbido delle onde del mare.
Un dondolio, come il trascorrere di questi giorni, che stiamo faticosamente imparando ad accettare, forse perché ci fa regredire e in fondo in un primordiale dondolio siamo già stati.
E una casa magari ci ricorda il primo luogo sicuro in cui siamo stati, un ventre materno. E’ sano voler uscire, è sano voler stare nel mondo, è sano desiderare il mondo.
Ma in questo momento è importante rispettare le regole del mondo.
La pazienza è una forma di azione e occorre allenarsi, tutti i giorni. Si può fare.
Allenamento intensivo alla pazienza significa continuare ad essere vivi, vigili, attenti, capaci di cogliere segnali, di guardare luci e ombre, di convivere con una solitudine temporanea, di non perdere il contatto possibile oggi con gli altri.
Occorre aver pazienza per aspettare di vivere fuori e intanto imparare a vivere dentro. A viversi dentro. Con tutto quello che si può scoprire.
Abbi cura di te e non dimenticare di portare pazienza, ossia portarla dentro al tuo mondo e farla diventare una bella virtù per il futuro.

“L’umorismo e la pazienza sono cammelli che ti guidano attraverso ogni deserto”
(Phil Bosmans)

 

 

 

 

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