Archivi mensili: Marzo 2020

Il permesso

E’ tempo. Dopo aver approfittato di questa lunga quarantena per annoiarci, vedere, ascoltare, scoprire, creare, cantare, cucinare fino all’ultimo grammo di lievito, se ancora non lo abbiamo fatto è arrivato il momento di guardare in faccia la realtà. Non la realtà esterna, quella è drammaticamente complessa per riuscire a contenerla in uno sguardo o in un pensiero lineare e a …

Allenamento intensivo

Moderazione, tolleranza, sopportazione, in una parola pazienza. Pazienza è una parola chiave di questi tempi costretti. Siamo chiamati ad essere pazienti. Ma in uno solo senso. Essere pazienti oggi è un esercizio di coraggio e persino per imparare ad essere pazienti … occorre tanta pazienza. Serve un ritmo diverso, occorre saper costruire tanti momenti di pausa interna e incastrarli poi …

Masse mosse

Masse mosse

La fuga al sud da parte delle persone che in anteprima hanno letto la bozza del DCPM firmato poi l’8 marzo (che creava di fatto un confine rosso fuoco intorno alla Lombardia) ci ha spinto a voler prendere posizione. Elias Canetti (premio nobel letteratura 1981) ci ha messo 40 anni a scrivere un libro che descrivesse le masse. Una vita …

Lontanamente insieme

Stiamo perdendo di vista il quadro generale: ai problemi che conoscevamo (migrazioni, povertà , guerre, terrorismo) dobbiamo aggiungere il problema pandemie, che come stiamo vedendo ha la particolarità  di scalare rapidamente la classifica dei problemi e fissarsi in alto con ricadute inedite sulle nostre vite. Il territorio in cui viviamo ha iniziato a colorarsi (viviamo in zone dai colori primari: giallo, …

Consiglio di lettura

Spillover

Qualche giorno fa Paolo Giordano (fisico e scrittore – La solitudine dei numeri primi-) dalle colonne del Corriere della Sera suggeriva la lettura di Spillover, un libro uscito nel 2012 a firma di uno scrittore e giornalista del National Geographic per Adelphi. Avevo la sensazione che ogni informazione percepita fino a quel giorno fosse precipitata, esagerata, esasperata. Quindi ho pensato …