Promessa oltre l’orizzonte

dedica a Sophie

In mezzo al paese, in passeggiata
si allunga una lingua di legno, molto ventilata,
mentre fa il solletico al mare
la gente ci va a passeggiare.
Al termine di quella lingua ti ho fatto una promessa
nonostante l’età volevo ti restasse impressa.
“Qualunque cosa succeda io e te ce la caveremo
te lo prometto, io e te resisteremo”. Continua a leggere

Quello che manca*

Ci risiamo. Ecco un altro sintomo. Siamo diseducati. Attenzione diseducati non vuol dire maleducati. Diseducati significa che qualcosa ha corrotto quel sistema di regole, sufficientemente buone, che ci avevano impartito quando eravamo “curiosi”.
Tre secondi di riflessione. Lo sguardo perso nel vuoto.
Occorre ammetterlo. Annoveriamo tra i mali che le future generazioni ci addebiteranno anche questo. La diseducazione. Che ci costa, oramai ce le abbiamo tutte. Depressi, dipendenti tecnologici e diseducati. Continua a leggere

Cambiando l’ordine dei fattori il risultato cambia. Eccome.

Per comprendere di cosa si sta parlando occorre innanzitutto leggere questo post della 27aOra.
http://27esimaora.corriere.it/articolo/lettera-a-mio-figlioche-un-giorno-non-sarauomo-violento/

e poi farsi una piccola domanda: cosa succederebbe se quella lettera invece che a Pietro fosse indirizzata a Petra?
Qui di seguito un piccolo esperimento al “femminile”. Sorprendente effetto. Continua a leggere

L’amante immaginata di Motta Visconti

16 giugno 2014

L’amore è quando contro i tuoi interessi sei l’avvocato della difesa delle sue intenzioni. L’amore. Ma quale amore? 
A cosa starà pensando la “collega”, “l’amante immaginata”, del padre e marito assassino di Motta Visconti? Forse al fatto che si è salvata la vita, e come quando piove forte ora guarda come noi, dalla finestra, quella forza distruttrice cieca e spietata che spazza via tutto come un tornado, amori vecchi, scassati, mogli, bambini, passato, presente e futuro. Continua a leggere