Dante e i neonati.

Tutto è linguaggio, dice la Dolto. Tutto. Dalla mano della madre che accarezza il pancione allo sguardo, il solo sguardo, tra il neonato e il mondo. Tutto è linguaggio.

Nasciamo con i sensi pronti, con tutte le parole sulla lingua e tra i denti. Denti da latte, che ancora devono spuntare,  e parole già belle e pronte da pronunciare. Ebbene sì, nascono prima le parole che i denti che le favoriranno o le tratterranno.
La sequenza delle prime parole pronunciate da tutti noi pare sia simile in tutto il mondo: mamma, pappa, cacca, papà.
Sarebbe divertente sapere  che esiste una sequenza completamente nuova tipo: carta, sedia, strada, luna. Più che divertente sarebbe una rivoluzione al pari della scoperta dell’inconscio… ma questo non c’entra niente sul dove voglio arrivare. Continua a leggere